Privacy e Pedofilia

Purtroppo, nel mio lavoro di perito tecnico informatico forense, a volte mi capita di assistere a scenari inquietanti, che coinvolgono creature innocenti, ignare, come lo sono spesso i loro genitori.

In questo articolo voglio affrontare il delicato argomento della privacy legato ad episodi di pedofilia e di pedopornografia. Senza scendere nei dettagli, la mia intenzione è quella di informare correttamente le persone affinché si possano arginare determinati comportamenti che alimentano la filiera di malati di mente e pervertiti che, grazie al dark web, sono riusciti a creare intere community per la divulgazione a pagamento di contenuti a sfondo pedofilo e pedopornografico.

Vedo spesso troppe foto di bambini sui social network, post innocenti ovviamente, pubblicati direttamente da genitori ignari di quali siano i pericoli ai quali espongono i propri figli. Oltre al discorso normativo sulla privacy, che vieta la pubblicazione di foto di minori senza il consenso di entrambi i genitori perchè si vedrebbero violati i diritti all’immagine e alla riservatezza dei diretti interessati, si rischia di rendere pubbliche tutta una serie di informazioni utili a determinate organizzazioni malavitose.

Queste organizzazioni malavitose raccolgono foto e video tramite i social network (come Facebook ad esempio…) catalogandole per nome del bambino, città, scuola in modo da fornire una sorta di generalità. Creano storie a puntate legate alle vite di questi bambini sfruttando la mentalità contorta e malata dei loro spettatori. Vendono l’accesso a questi contenuti attraverso abbonamenti su siti crittografati nel dark web dove i pagamenti avvengono con criptovaluta, quindi difficilissimi da rintracciare.

Il mio consiglio per tutelare al massimo i nostri figli ed i minori in generale è quello di SMETTERE DI PUBBLICARE LE LORO FOTO O VIDEO SUI SOCIAL NETWORK. Capisco che condividere momenti felici è un piacere, una sorta di sano egoismo che ci rende fieri, ma esistono realtà spiacevoli che possono trasformare le nostre gioie in immenso dolore.

Pensateci bene prima di pubblicare le vostre foto, fatelo con consapevolezza e responsabilità.

Andrea Deias

Appassionato e malato cronico di tecnologia

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